BANDI
Contributi a fondo perduto 2026

Contributi a fondo perduto PMI: agosto è il mese giusto per pianificare, perché tra settembre e dicembre 2026 si apriranno tre bandi a fondo perduto dedicati alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale nelle PMI di Cuneo e del Piemonte. Le risorse sono importanti, ma la partita si gioca soprattutto sui tempi: questi bandi funzionano “a sportello”, cioè le domande vengono valutate in ordine di arrivo, e in molti casi i fondi si esauriscono nel giro di poche ore dall’apertura. Chi arriva pronto, con preventivi e documentazione già pronti, ha una marcia in più. Chi aspetta il giorno dell’apertura per iniziare a informarsi, spesso resta fuori.

In questo articolo trovi una panoramica pratica dei tre bandi attualmente attivi, con tempistiche, spese ammissibili, percentuali di contributo e beneficiari.

Bando Digital Marketing AI 2026 (cod. 2607) — Camera di Commercio di Cuneo

Un bando pensato per le imprese che vogliono innovare le proprie strategie di marketing digitale e gestione clienti attraverso l’intelligenza artificiale.

Cosa finanzia: sono ammesse spese di consulenza, formazione e acquisto di beni/software per l’adozione di soluzioni AI applicate a marketing e vendite, tra cui:

  • Customer Data Platform popolate tramite agenti AI
  • Piattaforme di marketing automation con analisi predittiva
  • Sistemi di raccomandazione per e-commerce
  • Ottimizzazione contenuti per i motori di ricerca generativi (GEO)
  • Data analytics avanzata, social listening, AR/VR per il marketing
  • E-commerce con funzionalità AI native (checkout assistito, riconoscimento immagini, ecc.)

Le spese di consulenza e formazione non possono superare il 20% dell’investimento complessivo. Sono invece escluse le spese di web advertising, SEO/SEM, siti web, consulenza fiscale/legale e software gestionali ordinari.

Quanto vale

  • Contributo pari al 50% delle spese ammissibili (al netto IVA)
  • Massimo 5.000 € per impresa, incrementabile fino a 1.000 € con premialità (rating di legalità, certificazione parità di genere, sede sopra 800 m s.l.m.)
  • Spesa minima richiesta: 3.000 € (netti IVA)
  • È un contributo a fondo perduto, erogato con ritenuta d’acconto del 4% dove dovuta, in regime “de minimis”

Tempistiche

  • Precaricamento domande sulla piattaforma Restart: dal 16 luglio al 16 settembre 2026
  • Apertura effettiva dello sportello: dalle ore 14:00 del 21 settembre 2026, fino al 28 settembre 2026 — ma attenzione: essendo una procedura cronologica “a sportello” con dotazione limitata (240.000 €, di cui il 60% riservato alle MPMI), conviene essere pronti a inviare la domanda già nei primi minuti di apertura.
  • Concessione contributi: entro il 23 dicembre 2026
  • Periodo spese ammesse: dal 21/09/2026 al 31/05/2027
  • Rendicontazione entro il 30/06/2027, liquidazione entro 120 giorni dalla chiusura della rendicontazione

Chi può partecipare MPMI con sede legale o unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio di Cuneo, in regola con iscrizione al Registro Imprese, DURC, diritto camerale e requisiti antimafia. Una sola domanda per impresa.

Progetto AI Match Cuneo 2026 (cod. 2605) — Camera di Commercio di Cuneo e AI4I

Questo bando è un percorso più articolato rispetto a un semplice bando: unisce formazione gratuita, matching con fornitori qualificati e un voucher a fondo perduto, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale per l’Industria (AI4I).

Come funziona, in tre fasi

  1. Candidatura (dal 20 luglio ore 9:00 al 14 settembre 2026 ore 12:00, via PEC): vengono selezionate fino a 60 imprese, in base a innovatività dell’idea, fattibilità del progetto AI e maturità digitale (questionario SELFI4.0).
  2. Fase 1 — Formazione e tutoraggio (dal 5 ottobre al 4 novembre 2026): percorso di 9 ore in presenza + report di match con potenziali fornitori AI presenti sulla piattaforma SUK di AI4I + tutoraggio individuale via helpdesk. È propedeutico alla stesura della scheda progettuale necessaria per accedere al voucher.
  3. Fase 2 — Voucher + servizi in-kind: le imprese che completano la Fase 1 possono richiedere il voucher a fondo perduto e ricevono inoltre supporto tecnico individuale da parte di AI4I (valore figurativo di 3.000 €, a partire dal 20 gennaio 2027).

Cosa finanzia il voucher Servizi di consulenza e sviluppo AI (analisi dati, algoritmi, modelli predittivi, automazione), licenze e piattaforme (machine learning, data analytics, cloud AI), su un’ampia gamma di ambiti applicativi: manutenzione predittiva, cybersecurity, controllo qualità, customer experience, ottimizzazione della produzione, knowledge management e molti altri.

Quanto vale

  • Contributo pari al 50% delle spese ammissibili (al netto IVA)
  • Massimo 10.000 € per impresa, incrementabile fino a 1.000 € con le stesse premialità del bando precedente
  • Spesa minima richiesta: 10.000 € (netti IVA)

Tempistiche

  • Candidatura Fase 1: dal 20/07/2026 al 14/09/2026
  • Selezione imprese: entro il 30/09/2026
  • Formazione e tutoraggio: dal 05/10/2026 al 04/11/2026
  • Domande voucher Fase 2: dalle ore 10:00 del 5 novembre 2026 al 19 novembre 2026 — qui la selezione avviene per graduatoria di merito, non a sportello puro, ma la partecipazione alla Fase 1 è un requisito indispensabile, quindi è la candidatura di luglio-settembre il vero collo di bottiglia
  • Concessione: entro il 23/12/2026
  • Rendicontazione entro il 30/06/2027, liquidazione entro 120 giorni

Chi può partecipare Imprese della provincia di Cuneo con gli stessi requisiti generali del bando Digital Marketing AI, disposte a seguire l’intero percorso formativo (la partecipazione a tutte le fasi è obbligatoria, pena esclusione).

Voucher Digitalizzazione PMI 2026 — Unioncamere Piemonte

Il bando regionale più corposo per dotazione finanziaria: 19,2 milioni di euro (18 milioni da fondi FESR, 1,2 milioni dalle Camere di Commercio piemontesi), rivolto a tutte le PMI del Piemonte che vogliono fare un salto tecnologico su un ventaglio molto ampio di ambiti digitali.

Cosa finanzia: beni e servizi strumentali, consulenza e formazione legati all’introduzione di almeno una delle tecnologie abilitanti previste, tra cui: intelligenza artificiale (computer vision, NLP, AI generativa, manutenzione predittiva), cloud/edge computing, cybersecurity, IoT, big data & analytics, ERP/CRM, blockchain, realtà aumentata/virtuale, robotica avanzata, sistemi fintech e altro ancora. Consulenza e formazione insieme non possono superare il 30% della spesa totale.

Quanto vale — qui la percentuale cambia in base alla dimensione dell’impresa

Dimensione impresa% contributoVoucher minimoVoucher Massimo
Micro Impresa65%€ 4.000,00€ 25.000,00
Piccola Impresa60%€ 5.000,00€ 25.000,00
Media Impresa50%€ 5.000,00€ 25.000,00

La percentuale può salire ulteriormente: +5 punti se il progetto è realizzato in forma collaborativa con altre imprese tramite un soggetto aggregatore, e fino a +2 punti per premialità soggettive (rating di legalità, impresa femminile/giovanile, parità di genere, startup/PMI innovativa). È un contributo a fondo perduto, senza applicazione della ritenuta d’acconto.

Tempistiche

  • Precaricamento documentazione: dal 12 ottobre 2026 (ore 11:00)
  • Apertura sportello per l’invio della domanda: dalle ore 11:00 del 22 ottobre 2026, fino alle ore 16:00 del 15 dicembre 2026 — anche qui vale la stessa logica: procedura a sportello, ordine cronologico, chiusura anticipata se le domande superano il 120% delle risorse disponibili. Con una dotazione così ampia i tempi potrebbero essere leggermente più lunghi rispetto ai bandi camerali di Cuneo, ma la raccomandazione resta la stessa: farsi trovare pronti dal primo minuto.
  • Istruttoria: entro 120 giorni dalla chiusura dello sportello
  • Rendicontazione: entro 6 mesi dalla determina di concessione
  • Liquidazione: entro 60 giorni dall’invio della rendicontazione

Chi può partecipare Micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale in Piemonte. Non possono partecipare le imprese che hanno già ricevuto contributi dai precedenti bandi “Voucher digitalizzazione PMI 2023” e “2024”.

Contributi a fondo perduto PMI: il denominatore comune

Tutti e tre i bandi condividono una caratteristica che vale la pena sottolineare: sono procedure a sportello con risorse limitate, valutate in ordine cronologico di arrivo. Nella pratica, questo significa che:

avere già chiaro il progetto di investimento, i fornitori e i preventivi (che devono avere data successiva alla pubblicazione del bando) è la vera discriminante tra chi riesce a ottenere il contributo e chi resta fuori.

la fase di precaricamento della domanda (attiva settimane prima dell’apertura effettiva) è il momento in cui va preparata tutta la documentazione — preventivi, autodichiarazioni, questionario SELFI4.0;

il giorno di apertura dello sportello, la domanda va inviata il prima possibile, perché in bandi di questo tipo capita spesso che i fondi si esauriscano nella stessa giornata;

Come possiamo aiutarti

Come azienda informatica, seguiamo da vicino questi bandi perché i progetti finanziabili — dall’AI applicata al marketing, ai sistemi di CRM e data analytics, fino alle soluzioni cloud e di cybersecurity — rientrano esattamente nei servizi che progettiamo e implementiamo per i nostri clienti. Se stai valutando un investimento in digitalizzazione o intelligenza artificiale, possiamo aiutarti a:

  • capire quale bando è più adatto al tuo progetto,
  • costruire la scheda progettuale e i preventivi in tempo utile per il precaricamento,
  • realizzare la soluzione tecnologica una volta ottenuto il contributo.

Contattaci per una valutazione gratuita del tuo progetto: prima si parte, maggiori sono le probabilità di arrivare in tempo allo sportello.

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